Formulario Chiostro · Penale
Atto di querela: formulario aggiornato alla riforma Cartabia, con la procura speciale, l'opposizione all'archiviazione e la remissione
Atto di querela. La querela (artt. 120-126 c.p.; artt. 336-340 c.p.p.) dopo la riforma del processo penale (d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150) e i successivi interventi: termine di tre mesi, dichiarazione o elezione di domicilio anche digitale (art. 153-bis c.p.p.), richiesta di avviso dell'archiviazione e opposizione, remissione tacita per mancata comparizione del querelante testimone. Con le due strade per l'avvocato: autenticare la firma della persona offesa o proporre la querela come procuratore speciale.
Aggiornato al 18/10/2026 — norme verificate sul testo vigente
Testo scritto con l'intelligenza artificiale e controllato in automatico sulle fonti citate · Responsabile della pubblicazione: Chiostro, ciao@chiostro.legal
1. A che cosa serve e quando si usa
La querela è la dichiarazione con cui la persona offesa, «personalmente o a mezzo di procuratore speciale, … manifesta la volontà che si proceda in ordine a un fatto previsto dalla legge come reato» (art. 336 c.p.p.). Per i reati procedibili a querela è una condizione di procedibilità: senza querela valida e tempestiva il pubblico ministero chiede l'archiviazione perché «manca una condizione di procedibilità» (art. 411, comma 1, c.p.p.).
Spetta a «ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d'ufficio o dietro richiesta o istanza» (art. 120 c.p.); per i minori di 14 anni e gli interdetti la esercita il genitore o il tutore; i minori ultraquattordicenni e gli inabilitati la esercitano anche da soli, e il rappresentante può proporla anche contro la loro volontà (art. 120, commi 2-3); se manca il rappresentante o c'è conflitto di interessi, un curatore speciale (art. 121 c.p.; art. 338 c.p.p.).
Quando NON si usa (o non basta).
- Reato procedibile d'ufficio: basta la denuncia (art. 333 c.p.p.). Una querela per un reato d'ufficio vale come notizia di reato, ma le regole su termine e remissione non si applicano.
- «Mi riservo di sporgere querela» non è una querela: manca la volontà attuale che si proceda. La riserva, se il termine scade, non salva nulla.
- Esposto senza istanza di punizione: non integra la querela. Scrivete la formula esplicita (Modello A).
- Fatti incompatibili con la volontà di querelarsi (per esempio un accordo transattivo con il colpevole che chiude ogni pretesa) possono valere come rinuncia tacita (art. 124, comma 3, c.p.): prima di trattare, decidete se querelare.
- Querela strumentale: chi incolpa di un reato una persona che sa innocente commette calunnia (art. 368 c.p.); se il giudizio si chiude perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, il querelante può essere condannato alle spese e ai danni (artt. 427 e 542 c.p.p.; v. § 8).
2. Riferimenti normativi (testo vigente verificato il 18/10/2026)
| Norma | Contenuto | Vigenza verificata |
|---|---|---|
| C.p., art. 14 | computo dei termini: calendario comune; non si conta il giorno di decorrenza | vigente |
| C.p., artt. 120, 121, 122, 123, 125, 126 | titolari del diritto; curatore speciale; più offesi; estensione a tutti i coautori; rinuncia del rappresentante; morte dell'offeso | vigenti |
| C.p., art. 124 | tre mesi dalla notizia del fatto, «salvo che la legge disponga altrimenti»; rinuncia espressa o tacita | vigente, testo dal 19/5/2020 |
| C.p., art. 152 | remissione; remissione tacita per mancata comparizione del querelante testimone e per esito riparativo | vigente, testo dal 30/12/2022 |
| C.p., artt. 153, 154, 155 | remissione degli incapaci; più querelanti; accettazione | vigenti |
| C.p., art. 368 | calunnia | vigente |
| C.p., artt. 624-bis e 625 | furto in abitazione, con strappo e con destrezza in casi particolari (richiamato dall'art. 408, comma 3-bis, c.p.p.); circostanze aggravanti del furto | vigenti (624-bis dal 25/4/2026) |
| C.p.p., artt. 90, 90-bis, 96, comma 2, 101 | diritti della persona offesa; domicilio (art. 90, comma 1-bis); informazioni obbligatorie; forme della nomina del difensore; difensore della persona offesa | vigenti (90-bis dal 17/12/2025) |
| C.p.p., art. 122 | procura speciale: atto pubblico o scrittura privata autenticata, oggetto e fatti, a pena di inammissibilità | vigente, testo dal 30/12/2022 |
| C.p.p., art. 153-bis | domicilio del querelante, anche PEC; notificazioni | vigente dal 30/12/2022 |
| C.p.p., art. 172 | computo dei termini processuali | vigente, testo dal 30/12/2022 |
| C.p.p., art. 111-bis | deposito telematico; atti che le parti e la persona offesa compiono personalmente anche in forma non telematica (comma 4) | vigente, testo dal 4/4/2024 |
| D.m. giustizia 29 dicembre 2023, n. 217, art. 3 | dal 1° gennaio 2025 il deposito da parte dei soggetti abilitati esterni (i difensori) presso procura della Repubblica presso il tribunale, sezione GIP e tribunale «ha luogo esclusivamente con modalità telematiche» (comma 1); le deroghe transitorie (commi 2-4) sono scadute; la PEC dell'art. 87-bis d.lgs. 150/2022 resta solo dove è ammesso il deposito non telematico (comma 9) | vigente, testo dal 30/6/2026 (letto su Normattiva) |
| Disp. att. c.p.p., art. 33 | il domicilio della persona offesa che ha nominato un difensore «si intende eletto presso quest'ultimo» | vigente |
| C.p.p., artt. 333, 335, 336, 337, 338, 339, 340 | denuncia; registro e comunicazioni; querela; forme; curatore speciale; rinuncia; remissione | vigenti (335 dal 25/2/2026) |
| C.p.p., artt. 408, 409, 410, 410-bis, 411 | archiviazione: avviso, opposizione, udienza, nullità e reclamo, tenuità | vigenti (408 dal 4/4/2024) |
| C.p.p., art. 129-bis | giustizia riparativa; sospensione per i reati a querela rimettibile | vigente dal 4/4/2024 |
| C.p.p., artt. 427 e 542 | condanna del querelante a spese e danni | vigenti (art. 427 con le sentenze della Corte cost. n. 180 e n. 423 del 1993) |
| Disp. att. c.p.p., art. 39 | autenticazione della sottoscrizione anche da parte del difensore | vigente |
| D.lgs. 150/2022, art. 85 | regime transitorio per i reati divenuti procedibili a querela | vigente, testo dal 31/7/2025 |
| L. 742/1969, artt. 1 e 2 | sospensione feriale nel processo penale, anche per i termini delle indagini preliminari, con eccezioni | vigenti |
| D.P.R. 115/2002, art. 76, commi 1 e 4-ter | patrocinio a spese dello Stato; ammissione in deroga ai limiti di reddito per le vittime di alcuni reati | vigente |
| L. 60/2023, art. 1 | procedibilità sempre d'ufficio per i delitti aggravati ex artt. 270-bis.1 e 416-bis.1 c.p. | vigente |
3. Termini e scadenze
| Chi | Che cosa | Entro quando | Se si sbaglia |
|---|---|---|---|
| Persona offesa | Proporre la querela | 3 mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce reato (art. 124, comma 1, c.p.) | Improcedibilità; archiviazione (art. 411 c.p.p.) |
| Persona offesa (atti persecutori) | Proporre la querela | 6 mesi (art. 612-bis c.p.) | Idem |
| Persona offesa (violenza sessuale, artt. 609-bis e 609-ter) | Proporre la querela | 12 mesi; querela irrevocabile (art. 609-septies c.p.) | Idem |
| Curatore speciale | Proporre la querela | il termine decorre dalla notifica del provvedimento di nomina (art. 338, comma 1, c.p.p.) | — |
| Persona offesa che ha chiesto l'avviso | Opporsi alla richiesta di archiviazione | 20 giorni dalla notifica dell'avviso (art. 408, comma 3); 30 giorni per i delitti commessi con violenza alla persona e per il furto in abitazione o con strappo (art. 624-bis c.p.), per i quali l'avviso è notificato in ogni caso (comma 3-bis) | Il giudice può archiviare con decreto |
| Persona offesa | Opporsi all'archiviazione per particolare tenuità | 10 giorni; l'opposizione indica, a pena di inammissibilità, «le ragioni del dissenso» (art. 411, comma 1-bis) | Idem |
| Persona offesa | Reclamo contro il decreto di archiviazione nullo | 15 giorni dalla conoscenza del provvedimento, al tribunale in composizione monocratica (art. 410-bis, comma 3) | Provvedimento definitivo |
| Persona offesa | Chiedere informazioni sullo stato del procedimento | decorsi 6 mesi dalla querela (art. 335, comma 3-ter) | — |
Come si contano i tre mesi. Si osserva il calendario comune e non si computa il giorno della decorrenza (art. 14 c.p.). La regola sulla proroga al giorno non festivo dell'art. 172, comma 3, c.p.p. riguarda i «termini processuali» stabiliti a giorni; il termine dell'art. 124 è fissato dal codice penale, a mesi: non contate su alcuna proroga.
Sospensione feriale: dove si applica e dove no.
- Termine per la querela: no. L'art. 1 della l. 742/1969 sospende il «decorso dei termini processuali»; il termine dell'art. 124 è stabilito dal codice penale. Agosto si conta.
- Termine per l'opposizione all'archiviazione: sì, di regola. È un termine processuale della fase delle indagini preliminari, e l'art. 2 della l. 742/1969 precisa che in materia penale la sospensione riguarda anche i termini «stabiliti per la fase delle indagini preliminari». Eccezioni: non opera per le indagini preliminari nei procedimenti per reati di criminalità organizzata, né nei procedimenti con imputati in custodia cautelare che vi rinunzino (art. 2, primo comma). Il computo segue l'art. 172 c.p.p. (giorno iniziale escluso, ultimo incluso; proroga se l'ultimo giorno è festivo).
Esempio 1 – Querela che attraversa agosto. La persona offesa ha notizia del fatto domenica 20 giugno 2027. Tre mesi: il termine scade lunedì 20 settembre 2027. Agosto non sospende nulla.
Esempio 2 – Fine mese. Notizia del fatto lunedì 30 novembre 2026. Il codice penale non dice che cosa accade quando il mese di scadenza non ha il giorno corrispondente (il 30 febbraio). Per prudenza considerate scadente il termine domenica 28 febbraio 2027 e presentate la querela entro venerdì 26 febbraio 2027.
Esempio 3 – Opposizione notificata a luglio. Avviso della richiesta di archiviazione notificato venerdì 16 luglio 2027, termine di venti giorni. Senza sospensione scadrebbe giovedì 5 agosto 2027. Con la sospensione feriale: dal 17 al 31 luglio decorrono 15 giorni, i restanti 5 dal 1° settembre, con scadenza domenica 5 settembre prorogata a lunedì 6 settembre 2027 (art. 172, comma 3, c.p.p.). Se potete, depositate entro il 5 agosto: chiudete la questione e non dipendete dalla qualificazione del procedimento.
Fatti anteriori al 30 dicembre 2022. Per i reati divenuti procedibili a querela con il d.lgs. 150/2022 e commessi prima della sua entrata in vigore, il termine decorreva da quella data se la persona offesa aveva già notizia del fatto (art. 85, comma 1): oggi questi termini sono scaduti. L'unico caso particolare è quello toccato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 123 del 2025 (dispositivo riportato nella nota di Normattiva all'art. 85): per gli atti persecutori connessi con un danneggiamento su cose esposte alla pubblica fede commesso prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 31/2024, il comma 2-ter è illegittimo e i termini dei commi 1 e 2 decorrevano dalla pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale (30 luglio 2025): anche quei tre mesi sono scaduti.
4. Costi
- Presentare la querela non costa nulla in termini di contributi o diritti.
- Patrocinio a spese dello Stato: la persona offesa può chiederlo se il reddito imponibile non supera 13.659,64 euro (art. 76, comma 1, d.P.R. 115/2002, importo aggiornato dal d.m. 22 aprile 2025); la persona offesa dai reati degli artt. 572, 575 aggravato ex art. 577, primo comma, n. 1, e 577-bis (tentati), 583-bis, 609-bis, 609-quater, 609-octies e 612-bis c.p., e, se commessi in danno di minori, di altri reati elencati, «può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito» (art. 76, comma 4-ter). La polizia giudiziaria e il PM devono informarla di questa possibilità (art. 101, comma 1, c.p.p.; art. 90-bis, lett. d).
- Rischio di spese a carico del querelante: se il procedimento per un reato a querela si chiude con sentenza di non luogo a procedere o di assoluzione perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, il giudice condanna il querelante alle spese anticipate dallo Stato (art. 427, comma 1; art. 542 c.p.p.), ma — dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 423/1993 (letta nel corpus Chiostro) — non «in assenza di qualsiasi colpa a questi ascrivibile nell'esercizio del diritto di querela»; su domanda, può condannarlo anche alle spese dell'imputato, compensabili per giusti motivi (comma 2), e, se c'è colpa grave, ai danni (comma 3).
- Remissione: le spese del procedimento sono a carico del querelato, salvo diverso accordo nell'atto di remissione (art. 340, comma 4, c.p.p.).
5. Lista di controllo prima della presentazione
6. I modelli
Campi da compilare tra [parentesi quadre]; varianti alternative tra ⟦ ⟧.
Modello A — Atto di querela
Nel modello: [campi da compilare] · ⟦ varianti alternative ⟧.
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI [____] ⟦ per il tramite di [Comando/Ufficio di polizia giudiziaria: ____] ⟧ (1) ATTO DI QUERELA (artt. 120 e 124 c.p.; artt. 336 e 337 c.p.p.) Il/La sottoscritto/a [nome e cognome], nato/a a [____] il [____], C.F. [____], residente in [____], ⟦ in qualità di legale rappresentante di [ente], C.F. [____], con sede in [____], in forza di [delibera / statuto art. __ / procura del ____, che si allega] ⟧ (2) ⟦ in qualità di [genitore / tutore / curatore] di [nome], nato/a il [____] ⟧, ESPONE QUANTO SEGUE (3) 1. In data [data], alle ore [____], in [luogo], [descrizione cronologica, precisa e sobria dei fatti: chi, che cosa, come, con quali conseguenze]. 2. [Danni subiti: lesioni (referto del ____ allegato, prognosi di __ giorni), beni sottratti o danneggiati (valore), somme versate (estremi dei pagamenti)]. 3. Il/La sottoscritto/a ha avuto notizia del fatto ⟦ nell'immediatezza ⟧ ⟦ il [data], quando [circostanza] ⟧. (4) 4. Autore del fatto è [nome, cognome, dati noti] ⟦ persona allo stato non identificata, con le seguenti caratteristiche: ____ ⟧. 5. Hanno assistito ai fatti, o ne sono a conoscenza: [nome, cognome, recapito] ⟦ ; ____ ⟧. Tanto premesso, il/la sottoscritto/a PROPONE FORMALE QUERELA (5) nei confronti di [nome e cognome] ⟦ e di chiunque altro risulterà responsabile ⟧ per il reato di [____] (art. [__] c.p.) ⟦ e per ogni altro reato che l'Autorità giudiziaria riterrà di ravvisare nei fatti esposti ⟧, e CHIEDE che si proceda penalmente nei confronti del/dei responsabile/i e che sia/siano puniti a norma di legge. DICHIARA ⟦ ED ELEGGE ⟧ DOMICILIO (6) ai fini della comunicazione e della notificazione degli atti del procedimento (art. 153-bis c.p.p.) ⟦ presso il proprio domicilio digitale: [PEC / servizio elettronico di recapito certificato qualificato] ⟧ ⟦ in [indirizzo], ⟧ ⟦ presso lo studio del difensore nominato, avv. [____], [indirizzo], PEC [____] ⟧, e si impegna a comunicare tempestivamente ogni mutamento (art. 153-bis, comma 3). NOMINA (7) quale difensore di fiducia l'avv. [____] del Foro di [____], con studio in [____], PEC [____] (art. 101 c.p.p.). CHIEDE INOLTRE – di essere informato/a, ai sensi dell'art. 408, comma 2, c.p.p., dell'eventuale richiesta di archiviazione ⟦ anche ai sensi dell'art. 411, comma 1-bis ⟧; (8) – di ricevere comunicazione delle iscrizioni nel registro delle notizie di reato, ai sensi dell'art. 335, comma 3, c.p.p.; – ⟦ che siano disposti con urgenza [sequestro / acquisizione delle immagini di videosorveglianza di ____, che vengono di regola conservate per un tempo limitato / acquisizione dei tabulati] ⟧; – ⟦ di essere informato/a dei programmi di giustizia riparativa ⟧. Si riserva di costituirsi parte civile e di richiedere il risarcimento di tutti i danni. Si allegano: 1) [documento d'identità]; 2) [referti]; 3) [documenti]; 4) ⟦ procura speciale ⟧; 5) ⟦ atto da cui risultano i poteri di rappresentanza ⟧. [Luogo], [data] [firma del/della querelante] ⟦ VIA (a) – Autentica: «È autentica la firma che precede, apposta in mia presenza da [nome], identificato/a con [documento]. Avv. [____]» (art. 39 disp. att. c.p.p.) ⟧ (9)
Modello B — Procura speciale per proporre querela (art. 122 c.p.p.)
PROCURA SPECIALE (artt. 336 e 122 c.p.p.) Il/La sottoscritto/a [nome e cognome], nato/a a [____] il [____], C.F. [____], residente in [____], nomina e costituisce proprio procuratore speciale l'avv. [____], del Foro di [____], affinché, in suo nome e per suo conto, proponga querela nei confronti di [nome e cognome] ⟦ e di chiunque risulterà responsabile ⟧ per i seguenti FATTI: [descrizione specifica: data, luogo, condotta; es. «le minacce rivoltegli il ____ in ____ mediante messaggi inviati al numero ____»], (10) con ⟦ OGGETTO ⟧: la proposizione della querela per il reato di [____] e per ogni altro reato ravvisabile in detti fatti, con facoltà di dichiarare o eleggere domicilio, di chiedere gli avvisi degli artt. 335 e 408 c.p.p. e di compiere ogni atto connesso. [Luogo], [data] [firma] È autentica la firma che precede. Avv. [____] (art. 122, comma 1, secondo periodo, c.p.p.)
Nella querela proposta dal procuratore speciale (variante del Modello A), l'intestazione diventa: «L'avv. [____], quale procuratore speciale di [persona offesa], giusta procura speciale del [data] che si allega (art. 122 c.p.p.), PROPONE QUERELA …». La procura va unita agli atti (art. 122, comma 1).
Modello C — Opposizione alla richiesta di archiviazione (art. 410 c.p.p.)
AL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI PRESSO IL TRIBUNALE DI [____] Proc. pen. n. [____] R.G.N.R. – [n. ____ R.G. GIP] OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE (artt. 408, 410 c.p.p.) La persona offesa [nome e cognome], rappresentata e assistita dall'avv. [____], ricevuto il [data] l'avviso della richiesta di archiviazione del [data], premesso che [sintesi dei motivi della richiesta del PM e delle ragioni per cui sono insufficienti], SI OPPONE e chiede la prosecuzione delle indagini preliminari, indicando, ai sensi dell'art. 410, comma 1, c.p.p.: OGGETTO DELL'INVESTIGAZIONE SUPPLETIVA (11) a) [es. identificazione dell'utenza ____ e dell'intestatario]; b) [es. audizione di ____, presente ai fatti, mai sentito]; c) [es. acquisizione delle registrazioni di ____ / dei tabulati del ____]; RELATIVI ELEMENTI DI PROVA a) [perché quell'atto è utile e che cosa ci si aspetta che dimostri]; b) [____]; c) [____]. Chiede pertanto che il Giudice fissi l'udienza in camera di consiglio (art. 409, comma 2) e ⟦ indichi al PM le ulteriori indagini (comma 4) ⟧ ⟦ disponga la formulazione dell'imputazione (comma 5) ⟧. [Luogo, data] Avv. [____]
Modello D — Remissione della querela e accettazione (artt. 152 c.p., 340 c.p.p.)
Il/La sottoscritto/a [querelante], nel procedimento n. [____], DICHIARA di rimettere la querela proposta il [data] nei confronti di [querelato]. ⟦ Rinuncia altresì alle restituzioni e al risarcimento del danno (art. 152, ultimo comma, c.p.) ⟧. ⟦ Le parti convengono che le spese del procedimento restino a carico di ____ (art. 340, comma 4, c.p.p.) ⟧. La remissione non è sottoposta a termini o condizioni (art. 152 c.p.). [firma] Il/La querelato/a [nome] DICHIARA di accettare la remissione. [firma] (da rendere davanti all'autorità procedente o a un ufficiale di polizia giudiziaria, o con le forme della rinuncia espressa: art. 340, commi 1-2, c.p.p.)
7. Note di compilazione
(1) A chi si presenta. Alle autorità alle quali si può presentare denuncia — pubblico ministero o ufficiale di polizia giudiziaria — o a un agente consolare all'estero (art. 337, comma 1, che rinvia all'art. 333, comma 2). Con sottoscrizione autentica può essere recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato (art. 337, comma 1). L'autorità che la riceve attesta data e luogo, identifica chi la propone e la trasmette al PM (comma 4).
(2) Enti. La querela del legale rappresentante di una persona giuridica, ente o associazione «deve contenere la indicazione specifica della fonte dei poteri di rappresentanza» (art. 337, comma 3): citate la clausola statutaria o la delibera e allegatela.
(3) I fatti. Scrivete come un verbale: date, luoghi, persone, documenti. La qualificazione giuridica è dell'autorità giudiziaria; la vostra serve a orientare.
(4) La data della notizia. È il dies a quo dei tre mesi (art. 124). Se la persona offesa ha saputo del fatto dopo che è avvenuto, ditelo e documentatelo. Il testo parla di «notizia del fatto che costituisce il reato»: se occorra anche la conoscenza dell'autore, la norma non lo dice.
(5) La formula. La querela è la manifestazione della volontà «che si proceda» (art. 336): usate una formula espressa e attuale. Non attenuatela con riserve.
(6) Domicilio. «Il querelante, nella querela, dichiara o elegge domicilio per la comunicazione e la notificazione degli atti del procedimento. A tal fine, può dichiarare un indirizzo di posta elettronica certificata o altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato» (art. 153-bis, comma 1). Chi non ha nominato un difensore riceve le notifiche al domicilio digitale e, nei casi dell'art. 148, comma 4, al domicilio dichiarato o eletto (comma 4); se la dichiarazione manca o è inidonea, le notifiche si fanno mediante deposito in segreteria o cancelleria (comma 5): il cliente rischia di non sapere nulla dell'archiviazione. Si può dichiarare o eleggere domicilio anche dopo (comma 2) e va comunicato ogni cambio (comma 3). Se la persona offesa nomina un difensore, il suo domicilio «si intende eletto presso quest'ultimo» (art. 33 disp. att. c.p.p.): con la nomina del Modello A le notifiche arrivano allo studio.
(7) Difensore della persona offesa. La nomina si fa nelle forme dell'art. 96, comma 2, c.p.p. (art. 101): dichiarazione all'autorità, consegna dal difensore o raccomandata.
(8) Avviso dell'archiviazione. Fuori dei casi di remissione, il PM notifica l'avviso alla persona offesa che «abbia dichiarato di volere essere informata» (art. 408, comma 2): se non lo chiedete, non arriva (salvo i delitti con violenza alla persona e il 624-bis, per i quali l'avviso è dovuto in ogni caso: comma 3-bis). Il decreto di archiviazione emesso senza l'avviso dovuto, o prima della scadenza del termine, è nullo, e si può reclamare entro quindici giorni dalla conoscenza (art. 410-bis).
(9) Le due strade dell'avvocato.
- (a) Firma autenticata. La persona offesa firma la querela e il difensore ne autentica la sottoscrizione (art. 39 disp. att. c.p.p.: l'autenticazione può essere effettuata anche «dal difensore»); per prudenza la nomina del difensore va nello stesso atto, come nel Modello A. L'atto può poi essere presentato dalla persona offesa a un ufficiale di polizia giudiziaria, recapitato da un incaricato o spedito per raccomandata (art. 337, comma 1); se lo deposita il difensore in procura, il deposito è solo telematico (art. 3, comma 1, d.m. 217/2023). È la strada più semplice.
- (b) Procuratore speciale. La querela si propone anche «a mezzo di procuratore speciale» (art. 336). La procura deve essere rilasciata, a pena di inammissibilità, per atto pubblico o scrittura privata autenticata, e deve contenere «la determinazione dell'oggetto per cui è conferita e dei fatti ai quali si riferisce»; se è rilasciata al difensore per scrittura privata, la sottoscrizione può essere autenticata dal difensore medesimo; la procura è unita agli atti (art. 122, comma 1). Non è ammessa ratifica degli atti compiuti senza procura speciale quando questa è richiesta (comma 3). Presso la procura della Repubblica presso il tribunale il difensore deposita querela e procura solo con modalità telematiche (art. 111-bis; art. 3, comma 1, d.m. 217/2023, dal 1° gennaio 2025), la procura in copia informatica autenticata con firma digitale (art. 122, comma 2-bis). La persona offesa che agisce personalmente può comunque depositare anche in forma non telematica (art. 111-bis, comma 4).
(10) Procura: fatti specifici. Una procura generica («per tutte le querele») espone all'inammissibilità: indicate il fatto con data, luogo e condotta.
(11) Opposizione. L'opposizione deve indicare, a pena di inammissibilità, «l'oggetto della investigazione suppletiva e i relativi elementi di prova» (art. 410, comma 1). Il difensore la deposita solo con modalità telematiche (art. 3, comma 1, d.m. 217/2023: procura e sezione GIP); il deposito telematico è tempestivo se accettato dal sistema entro le ore 24 dell'ultimo giorno (art. 172, comma 6-bis, c.p.p.). Non basta dissentire dalla valutazione del PM: dovete indicare quali atti di indagine mancano e che cosa proverebbero. Per la tenuità del fatto (art. 411, comma 1-bis) bastano invece «le ragioni del dissenso», entro dieci giorni.
8. Avvertenze da far firmare al cliente
Il/La sottoscritto/a dichiara di essere stato/a informato/a che: 1. la querela si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il reato (art. 123 c.p.); 2. fatti incompatibili con la volontà di querelarsi possono costituire rinuncia tacita, che si estende a tutti i coautori (art. 124, commi 3-4, c.p.); 3. se, citato/a come testimone, non compare all'udienza senza giustificato motivo, la querela si intende tacitamente rimessa e il reato si estingue (art. 152, terzo comma, n. 1, c.p.; art. 90-bis, lett. n-bis, c.p.p.), salvo le eccezioni del quarto comma (incapacità, particolare vulnerabilità, querela proposta come rappresentante); 4. la partecipazione a un programma di giustizia riparativa concluso con esito riparativo comporta la remissione tacita, quando gli eventuali impegni dell'imputato sono rispettati (art. 152, terzo comma, n. 2, c.p.); 5. la remissione estingue il reato, può intervenire solo prima della condanna salvo diversa previsione, non può essere sottoposta a termini o condizioni, e le spese restano a carico del querelato salvo diverso accordo (art. 152 c.p.; art. 340, comma 4, c.p.p.); ⟦ per gli atti persecutori la remissione può essere soltanto processuale, e la querela è irrevocabile se il fatto è commesso con minacce reiterate nei modi dell'art. 612, secondo comma (art. 612-bis c.p.) ⟧ ⟦ per la violenza sessuale la querela è irrevocabile (art. 609-septies c.p.) ⟧; 6. se il procedimento si conclude perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, il querelante può essere condannato alle spese e, in caso di colpa grave, ai danni (artt. 427 e 542 c.p.p.); chi incolpa di un reato una persona che sa innocente commette calunnia (art. 368 c.p.); 7. deve comunicare ogni cambio del domicilio dichiarato o eletto (art. 153-bis, comma 3, c.p.p.). [data e firma]
9. Regime di procedibilità verificato al 18/10/2026 (elenco non esaustivo)
Testi letti su Normattiva. Gli articoli contrassegnati con † sono stati modificati dall'art. 2 del d.lgs. 150/2022 (letto), quasi sempre proprio nella clausola di procedibilità. Per tutti vale, in aggiunta, la procedibilità sempre d'ufficio se ricorre l'aggravante della finalità di terrorismo (art. 270-bis.1, primo comma) o del metodo mafioso (art. 416-bis.1, primo comma) (l. 60/2023).
| Articolo c.p. (testo in vigore dal) | Regime | Si procede d'ufficio quando | Note |
|---|---|---|---|
| 581 Percosse (24/9/2020) | a querela | ricorre l'aggravante dell'art. 61, n. 11-octies | — |
| 582 Lesione personale † (25/4/2026) | a querela | aggravanti degli artt. 583, 583-quater, secondo comma, primo periodo, e terzo comma, e 585, eccetto quelle dell'art. 577, primo comma, n. 1, e secondo comma; malattia oltre venti giorni contro persona incapace per età o infermità | — |
| 590-bis Lesioni stradali o nautiche gravi o gravissime † (14/12/2024) | a querela | se ricorre alcuna delle aggravanti dell'articolo | — |
| 595 Diffamazione (1/7/1931) | a querela (art. 597) | — | art. 597 (testo dal 6/2/2016) |
| 605 Sequestro di persona, primo comma † (30/12/2022) | a querela | fatto contro persona incapace per età o infermità | solo l'ipotesi del primo comma |
| 610 Violenza privata † (30/12/2022) | a querela | persona incapace; aggravante del secondo comma (condizioni dell'art. 339) | — |
| 612 Minaccia † (30/12/2022) | a querela | minaccia nei modi dell'art. 339; minaccia grave con aggravanti a effetto speciale diverse dalla recidiva; persona offesa incapace | — |
| 612-bis Atti persecutori (17/12/2025) | a querela, 6 mesi | fatto contro minore o persona con disabilità (art. 3 l. 104/1992); connessione con delitto procedibile d'ufficio | remissione solo processuale; irrevocabile con minacce reiterate ex art. 612, secondo comma |
| 609-bis e 609-ter Violenza sessuale (art. 609-septies, 9/8/2019) | a querela, 12 mesi | casi dell'art. 609-septies (minore di diciotto anni, ascendente o affidatario, pubblico ufficiale, connessione, ecc.) | querela irrevocabile |
| 614 Violazione di domicilio † (30/12/2022) | a querela | violenza alle persone; colpevole palesemente armato; violenza sulle cose contro persona incapace | — |
| 615, secondo comma, Violazione di domicilio del pubblico ufficiale senza formalità (9/5/2018) | a querela | aggravanti a effetto speciale (art. 623-ter †) | — |
| 624 Furto † (30/12/2022) | a querela | persona offesa incapace; aggravanti dell'art. 625, n. 7 (salvo cose esposte alla pubblica fede) e n. 7-bis | il furto in abitazione e con strappo (art. 624-bis) è autonomo e non prevede la querela |
| 626 Furti minori † (30/12/2022) | a querela | — | l'art. 626 non si applica se concorre una delle circostanze dei numeri 1-4 dell'art. 625 |
| 631, 632, 637, 639 (usurpazione; deviazione di acque; ingresso abusivo nel fondo; deturpamento e imbrattamento, primo comma) | a querela | art. 639: nei casi del secondo comma | — |
| 633 Invasione di terreni o edifici (18/12/2018) | a querela | più di cinque persone; persona palesemente armata | — |
| 634 Turbativa violenta del possesso † (31/12/2022) | a querela | persona offesa incapace | — |
| 635 Danneggiamento † (12/4/2025) | a querela nei casi del primo comma e del secondo comma, n. 1, limitatamente alle cose esposte alla pubblica fede | fatto in occasione del delitto dell'art. 331; persona offesa incapace | — |
| 640 Truffa † (12/4/2025) | a querela | circostanze del secondo comma, eccetto il n. 2-ter (truffa a distanza con strumenti che ostacolano l'identificazione), e del terzo comma (art. 61, n. 5) | v. punto incerto 4 |
| 640-ter Frode informatica † (30/12/2022) | a querela | circostanze del secondo comma (tra cui il trasferimento di denaro, valore monetario o valuta virtuale) e del terzo comma (furto o indebito utilizzo dell'identità digitale); art. 61, n. 5, limitatamente alle circostanze di persona, anche in riferimento all'età | — |
| 646 Appropriazione indebita (28/3/2024) | a querela | per i fatti del secondo comma (cose possedute a titolo di deposito necessario) o aggravati dall'art. 61, n. 11: se ricorrono aggravanti a effetto speciale diverse dalla recidiva o la persona offesa è incapace (art. 649-bis †) | — |
| 649 Fatti contro congiunti (11/2/2017) | a querela i fatti del titolo XIII commessi contro coniuge legalmente separato (o parte dell'unione civile nei casi previsti), fratello o sorella non conviventi, zio, nipote o affine in secondo grado conviventi | — | contro il coniuge non separato e altri congiunti indicati: non punibilità. L'art. 649 (non punibilità e querela) non si applica a rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione (artt. 628, 629, 630) e a ogni altro delitto contro il patrimonio commesso con violenza alle persone (terzo comma) |
| 570 Violazione degli obblighi di assistenza familiare (7/2/2014) | a querela | casi del n. 1 e, se il reato è commesso verso minori, del n. 2 del comma precedente la clausola | — |
| 388 Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice (9/12/2023) | a querela nei casi indicati dall'articolo | — | leggete il comma |
| 393 Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone (1/7/1931) | a querela dell'offeso | — | — |
10. Errori frequenti
- Contare la sospensione feriale sul termine di querela. Rimedio: agosto si conta (§ 3).
- Querela senza dichiarazione o elezione di domicilio. Le notifiche finiscono in segreteria (art. 153-bis, comma 5). Rimedio: Modello A, sezione domicilio.
- Non chiedere l'avviso dell'archiviazione. Rimedio: art. 408, comma 2, nella querela.
- Procura speciale generica o non autenticata. Inammissibilità, senza ratifica possibile (art. 122, commi 1 e 3). Rimedio: Modello B, con fatti specifici.
- Querela dell'ente senza la fonte dei poteri (art. 337, comma 3).
- Opposizione senza oggetto delle indagini suppletive e senza elementi di prova (art. 410, comma 1): inammissibile.
- Cliente che non si presenta come testimone: remissione tacita (art. 152). Rimedio: avvertenze firmate e promemoria prima dell'udienza.
- Accordo transattivo prima della querela senza valutare la rinuncia tacita (art. 124, comma 3).
- Affidarsi a elenchi di reati «a querela» non aggiornati. Rimedio: testo vigente di ogni articolo (§ 9).
- Esposto descrittivo senza istanza di punizione. Rimedio: formula dell'art. 336.
11. Punti incerti (dichiarati)
- Dies a quo dei tre mesi: la legge dice «notizia del fatto»; se serva anche la conoscenza dell'autore non è scritto.
- Scadenza quando manca il giorno corrispondente (es. 30 novembre + 3 mesi): l'art. 14 c.p. non regola il caso; il formulario consiglia la data più anticipata (la stessa a cui porta, nel diritto civile, l'art. 2963, ultimo comma, c.c.: «il termine si compie con l'ultimo giorno dello stesso mese»).
- Proroga al giorno non festivo per il termine di querela: l'art. 172, comma 3, c.p.p. riguarda i termini processuali a giorni; il formulario consiglia di non contarci.
- Rinvio dell'art. 649-bis all'«articolo 640, terzo comma»: nel testo vigente dell'art. 640 (dal 12/4/2025) il terzo comma è l'aggravante dell'art. 61, n. 5, e la clausola di procedibilità è il quarto; il formulario riporta entrambi i testi senza risolvere il coordinamento.
- Applicazione del deposito telematico — risolto (revisione del 18/10/2026). Il regolamento c'è: art. 3, comma 1, d.m. 217/2023 (testo vigente dal 30/6/2026). Dal 1° gennaio 2025 il difensore deposita presso procura della Repubblica presso il tribunale, sezione GIP e tribunale solo con modalità telematiche; le deroghe transitorie sono scadute il 31/12/2025 (salvo intercettazioni, comma 3-bis, che riguarda i soggetti interni). Restano fuori la persona offesa che agisce personalmente (art. 111-bis, comma 4) e la presentazione a un ufficiale di polizia giudiziaria. Per gli uffici del giudice di pace il deposito telematico diventa esclusivo dal 1° gennaio 2028 (comma 5, lett. b)).
- Sospensione feriale sull'opposizione all'archiviazione nei procedimenti di criminalità organizzata: l'art. 2 l. 742/1969 esclude la sospensione dei termini delle indagini preliminari; il perimetro della nozione non è definito in quella norma.
- Art. 85, comma 2-ter, d.lgs. 150/2022 — risolto. Il dispositivo della sentenza n. 123/2025, riportato nella nota di Normattiva, riguarda solo gli atti persecutori connessi con un danneggiamento su cose esposte alla pubblica fede commesso prima del d.lgs. 31/2024; i termini decorrevano dal 30 luglio 2025 e sono scaduti (§ 3).
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Aggiornato al 18/10/2026 — norme verificate sul testo vigente. Aggiornato al 18/10/2026 · norme verificate su Normattiva (testo vigente) il 18/10/2026; Corte cost. n. 423/1993 letta nel corpus Chiostro; d.m. 217/2023 e disp. att. c.p.p. artt. 33 e 39 letti su Normattiva nella revisione avversaria indipendente del 18/10/2026.
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