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Contributo unificato del decreto ingiuntivo e dell'opposizione: quanto si paga

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Per il ricorso per decreto ingiuntivo il contributo unificato è la metà dell'importo dello scaglione di valore, e la metà la paga anche chi propone l'opposizione (art. 13, comma 3, d.P.R. 115/2002). Per un credito di 15.000 euro sono 118,50 €; si aggiungono 27 euro di anticipazione forfettaria.

La tabella

Il comma 3 dell'art. 13 d.P.R. 115/2002 riduce alla metà il contributo dei procedimenti speciali del libro IV, titolo I, del codice di procedura civile, «compreso il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo».

Valore del creditoRicorso per decreto ingiuntivoOpposizione al decreto
fino a 1.100 €21,50 €21,50 €
da 1.100,01 a 5.200 €49,00 €49,00 €
da 5.200,01 a 26.000 €118,50 €118,50 €
da 26.000,01 a 52.000 €259,00 €259,00 €
da 52.000,01 a 260.000 €379,50 €379,50 €
da 260.000,01 a 520.000 €607,00 €607,00 €
oltre 520.000 €843,00 €843,00 €

Che cosa si paga in tutto

Se la parte non indica il codice fiscale nel ricorso il contributo aumenta della metà (art. 13, comma 3-bis).

L'opposizione

Chi si oppone paga anche lui la metà dello scaglione, calcolata sul valore della causa di opposizione. Il termine per proporla è di 40 giorni (art. 641 c.p.c.), contati dalla notificazione del decreto: c'è un approfondimento sui 40 giorni dell'opposizione e i casi in cui cambiano, e il calcolo della scadenza con la sospensione feriale.

Per l'appello contro la sentenza che decide l'opposizione, come si combinano la riduzione del comma 3 e l'aumento del comma 1-bis è una questione da verificare con la cancelleria del giudice d'appello: il calcolatore dà il primo grado.

Decreto ingiuntivo nel lavoro

Nelle controversie di lavoro pagano solo le parti con reddito oltre il triplo della soglia del patrocinio a spese dello Stato (art. 9, comma 1-bis), e la metà dello scaglione; niente anticipazione di 27 euro.

Tutti gli altri importi sono nella tabella completa del contributo unificato.

Domande frequenti

Quanto costa il contributo unificato per un decreto ingiuntivo di 5.000 euro?

49,00 €: la metà dei 98 euro dello scaglione fino a 5.200 euro (art. 13, comma 3).

Chi fa opposizione paga il contributo unificato?

Sì: anche l'opposizione a decreto ingiuntivo paga la metà dello scaglione di valore (art. 13, comma 3, d.P.R. 115/2002).

L'anticipazione forfettaria di 27 euro si paga anche per il decreto ingiuntivo?

Sì, la versa chi deposita il ricorso introduttivo (art. 30 d.P.R. 115/2002), tranne nelle cause di lavoro e previdenza.

Gli interessi chiesti nel ricorso aumentano il contributo?

No: il valore si determina senza tener conto degli interessi (art. 14, comma 2).

Entro quando si fa opposizione al decreto ingiuntivo?

Entro 40 giorni, contati dalla notificazione del decreto (l'art. 641 c.p.c. fissa il termine ma non scrive da quando decorre); per giusti motivi il giudice può ridurlo fino a 10 o aumentarlo fino a 60. Se l'ingiunto risiede in un altro Stato dell'Unione il termine è di 50 giorni (riducibile fino a 20), in altri Stati di 60 (fra 30 e 120) (art. 641 c.p.c.).

Fonti

Ogni passaggio del calcolo rimanda alla sua norma sul testo ufficiale di Normattiva.

Altri strumenti e guide

Avviso. Il calcolo è uno strumento di supporto e non sostituisce la verifica del professionista sulle norme e sulla giurisprudenza applicabili al caso concreto. Contenuto informativo, non è un parere legale.