Chiostro

Strumento gratuito · Spese di giustizia

Contributo unificato 2026: calcolo e tabella degli importi

Aggiornato il Gratuito, senza registrazione

Il contributo unificato si paga per ogni grado di giudizio secondo gli scaglioni dell'art. 13 d.P.R. 115/2002: da 43 euro per le cause fino a 1.100 euro a 1.686 euro oltre 520.000 euro; 518 euro per il valore indeterminabile. È aumentato della metà nei giudizi di impugnazione, raddoppiato in cassazione e ridotto alla metà per decreto ingiuntivo e relativa opposizione, sfratti e cause di lavoro.

La tabella del contributo unificato 2026

Gli importi del processo civile, dall'art. 13, comma 1, del d.P.R. 115/2002, con l'aumento per l'appello e il raddoppio per la cassazione del comma 1-bis. Importi verificati il 9 agosto 2026 e riletti il 18 ottobre 2026 sul testo vigente.

Valore della causaPrimo gradoAppello (+50%)Cassazione (×2)
fino a 1.100 €43,00 €64,50 €86,00 €
da 1.100,01 a 5.200 €98,00 €147,00 €196,00 €
da 5.200,01 a 26.000 €237,00 €355,50 €474,00 €
da 26.000,01 a 52.000 €518,00 €777,00 €1.036,00 €
da 52.000,01 a 260.000 €759,00 €1.138,50 €1.518,00 €
da 260.000,01 a 520.000 €1.214,00 €1.821,00 €2.428,00 €
oltre 520.000 €1.686,00 €2.529,00 €3.372,00 €
valore indeterminabile518,00 €777,00 €1.036,00 €

Esempio. Causa di 15.000 euro: 237,00 € in primo grado, 355,50 € in appello, 474,00 € in cassazione. Per un ricorso per decreto ingiuntivo dello stesso valore: 118,50 €.

Quando l'importo cambia

La marca da 27 euro

Oltre al contributo, la parte che per prima si costituisce o deposita il ricorso anticipa 27 euro per le notificazioni d'ufficio (art. 30 d.P.R. 115/2002). Nelle esecuzioni li anticipa chi chiede la vendita o l'assegnazione. Non sono dovuti nelle cause di lavoro e di previdenza.

Processo tributario e amministrativo

Per decreto ingiuntivo, opposizione e sfratto il calcolatore dà il primo grado: per l'appello contro la sentenza che decide l'opposizione o la convalida, verificate con la cancelleria come si combinano la riduzione del comma 3 e l'aumento del comma 1-bis.

Il tributario ha scaglioni propri (comma 6-quater), uguali in primo e in secondo grado: 30 euro fino a 2.582,28 euro, 60 fino a 5.000, 120 fino a 25.000 e per il valore indeterminabile, 250 fino a 75.000, 500 fino a 200.000, 1.500 oltre. Il processo amministrativo ha importi fissi per tipo di ricorso (comma 6-bis), di regola 650 euro: non sono nel calcolatore.

Come si determina il valore

Il valore si determina secondo il codice di procedura civile, ma senza tener conto degli interessi (art. 14, comma 2, d.P.R. 115/2002), e va dichiarato nelle conclusioni dell'atto; se la dichiarazione manca, il processo si presume del valore più alto (1.686 euro in primo grado).

Domande frequenti

Quanto costa il contributo unificato per un decreto ingiuntivo?

La metà dell'importo dello scaglione (art. 13, comma 3): per un credito di 15.000 euro sono 118,50 €. Anche l'opposizione al decreto paga la metà.

Quanto si paga in appello e in cassazione?

In appello il contributo del primo grado aumentato della metà; in cassazione il doppio, più l'importo dell'imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari (art. 13, commi 1-bis e 2-bis).

Qual è il contributo unificato per una causa di valore indeterminabile?

518 euro in primo grado (art. 13, comma 1, lettera d), 777 euro in appello e 1.036 euro in cassazione. Se il valore indeterminabile è di competenza esclusiva del giudice di pace, 237 euro.

Le cause di lavoro pagano il contributo unificato?

Sono esenti le parti con reddito imponibile fino al triplo della soglia del patrocinio a spese dello Stato; le altre pagano la metà, e in cassazione l'importo pieno (art. 9, comma 1-bis, e art. 13, comma 3).

Che cos'è la marca da 27 euro?

È l'anticipazione forfettaria delle spese di notificazione d'ufficio dell'art. 30 del d.P.R. 115/2002, dovuta da chi si costituisce per primo o deposita il ricorso; non si paga nelle cause di lavoro e previdenza.

Gli interessi entrano nel valore della causa?

No: ai fini del contributo unificato il valore si determina senza tener conto degli interessi (art. 14, comma 2, d.P.R. 115/2002). Senza dichiarazione di valore il processo si presume del valore più alto.

Fonti

Ogni passaggio del calcolo rimanda alla sua norma sul testo ufficiale di Normattiva.

Altri strumenti e guide

Avviso. Il calcolo è uno strumento di supporto e non sostituisce la verifica del professionista sulle norme e sulla giurisprudenza applicabili al caso concreto. Contenuto informativo, non è un parere legale.